artistaMr. Savethewall è un’artista di origini comasche che agisce secondo il metodo della deriva e del détournement post-situazionista per proporre opere che interpretano temi e costumi della società contemporanea in chiave ludica o polemica, ironica o dissacrante. Chiave che anche questa volta l’artista ha utilizzato per demistificare uno dei feticci-cardine non solo di quest’epoca, ma anche dell’arte contemporanea: il denaro.
Dopo aver analizzato il concetto di bolla economica con la grande installazione ambientale Bolla di cartone presentata all’interno della sezione Independents5 di ArtVerona, in occasione di BollARTe Mr. Savethewall ripropone il progetto Balloon Art, che ha conquistato il pubblico e la critica della fiera indipendente The Others, a Torino.
L’artista ha infatti inscenato un ipotetico, quanto impossibile, scoppio della bolla dell’arte attraverso l’esplosione di uno dei suoi simboli, il Balloon Dog di Jeff Koons, che Mr. Savethewall fa ironicamente scoppiare, determinando la fuoriuscita incontrollata di oltre 10.000 Dollart.
Con questa complessa operazione sul “sistema dell’arte” Mr. Savethewall ha così trasposto in immagini il concetto attuale della bolla dell’arte e ne ha inventato una nuova immagine o “icona”, il Balloon Art, qui associato al One Dollart, la nuova unità di misura del “valore” dell’arte, ciò che resta impresso nella storia, ciò di cui parleremo e di cui ricorderemo, anche senza forse conoscere nulla dell’artista, dell’opera e del suo significato intrinseco.
Dal momento che “l’attenzione è spesso concentrata solo sull’importo”, Mr. Savethewall ha rappresentato questo importo direttamente sul quadro, una sequenza di numeri (119922500) che se viene messa in un motore di ricerca, anche senza il simbolo del dollaro, ci restituisce l’immagine del celebre Urlo di Edvard Munch, in riferimento alla vendita da record totalizzata all’asta di Sotheby’s nel 2012.

Tre sono gli artisti contemporanei simbolo di questa assurda e spiazzante condizione, che continuano a reggere il mercato dell’arte sia per la personalità trendy che per il lavoro particolarmente innovativo o scioccante: Jeff Koons, Damien Hirst e Maurizio Cattelan.
Ciascuno di essi viene omaggiato da Mr. Savethewall attraverso un’opera chiave che rievoca, con ironia e causticità un capolavoro entrato nell’Olimpo della storia dell’arte: il Balloon Dog di Jeff Koons che, scoppiando, si trasforma in Balloon Art, il calco di un gonfiabile scoppiato, la cui esplosione fa saltare in aria 11.000 banconote One Dollart con al centro il ritratto dell’artista star.

Emanuele Scilleri

La New Religion di Damien Hirst diventa l’Old Religion di Mr. Savethewall: l’ossessione dell’artista inglese per i temi della religione e della medicina viene trasposta in una dimensione “a luci rosse” dove oggetto di culto e mistificazione è una sequenza seriale di sexy toys all’interno di una teca in lattice.
Infine l’egocentrismo di Maurizio Cattelan viene messo a nudo nell’opera The King is naked! che rappresenta, con la tecnica dello stencil, un autoritratto di Cattelan da bambino che si prende gioco del falso potere del suo Alter Ego adulto e incoronato.
Soldi, sesso ed egocentismo, tre istinti primordiali che da sempre dominano l’uomo e che si manifestano con prepotenza in queste tre opere simboliche e allusive delle forze che guidano i meccanismi dell’art system.
Tra esaltante celebrazione e disincantata critica al sistema dell’arte contemporanea, l’artista condensa il suo percorso in un’ultima, illuminante, opera: Midart una banconota da € 500 firmata dall’artista e contrassegnata dalla frase “Ora ne vale 1000”, paradigma del rapporto feticista su cui si fonda il sistema dell’arte e, dunque, degli affascinanti meccanismi di attribuzione del valore “economico” in rapporto al grado di notorietà raggiunto dall’artista stesso.

Chiara Canali